IPAP-Bernardini-Quaglino-Gasseau_medium-low(Da sinistra) Riccardo Bernardini, Gian Piero Quaglino e Maurizio Gasseau

Riccardo Bernardini [riccardo.bernardini@ipap-jung.eu]
Presidente del Consiglio Direttivo e Responsabile del Centro Clinico-Psicologico
Riccardo Bernardini, presidente del Consiglio Direttivo dell’Istituto di Psicologia Analitica e Psicodramma (IPAP) e Responsabile del Centro Clinico-Psicologico di cure primarie, è psicologo psicoterapeuta e dottore di ricerca in Psicologia della salute e della qualità della vita e in Studi religiosi: scienze sociali e studi storici delle religioni. Segretario scientifico della Fondazione Eranos (Ascona), è socio della Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica (ARPA, Torino). Già professore a contratto di Psicologia Analitica e Psicologia della formazione presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Torino, insegna attualmente Psicologia delle relazioni interpersonali presso la Scuola di Medicina (Corso di Laurea in Infermieristica) dell’Università di Torino e Filosofia ermetica presso il Master in Culture simboliche dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra le sue pubblicazioni, Carl Gustav Jung a Eranos 1933-1952 (con G.P. Quaglino e A. Romano, 2007), Il sogno. Dalla psicologia analitica allo psicodramma junghiano (curato con M. Gasseau, 2009), Jung a Eranos. Il progetto della psicologia complessa (2011), il numero monografico di Spring: A Journal of Archetype and Culture dedicato a Eranos (2015), Eranos 85 Years. 85 anni di Eranos: 1933-2018 (curato con F. Merlini, 2017) e Jung e Ivrea (2018). In accordo con la Fondazione delle Opere di C.G. Jung, ha inoltre portato a pubblicazione I miti solari e Opicino de Canistris. Appunti del Seminario tenuto a Eranos nel 1943 di Carl Gustav Jung (con G.P. Quaglino e A. Romano, 2014), anche in traduzione inglese (2015), e i carteggi C.G. Jung-Henry Corbin (2013) e C.G. Jung-Cesare Musatti/Nuove Edizioni Ivrea (2018). Ha curato l’edizione italiana di Vegliare il sogno. Teoria e pratica del Dream Tending di Stephen Aizenstat (con G.P. Quaglino, 2013). Per la Fondazione Eranos, sta attualmente curando l’edizione critica delle Visioni di Olga Fröbe-Kapteyn, dei Diari di analisi di Emma Hélène von Pelet-Narbonne (con la corrispondenza C.G. Jung-Emma Hélène von Pelet-Narbonne) e dei Disegni dell’inconscio di Alwine von Keller (con la corrispondenza C.G. Jung-Alwine von Keller). È responsabile editoriale, con Fabio Merlini, degli Eranos Yearbooks, editi dal 1933, collana di cui ha curato i volumi Eranos Reborn (LXIX/2006-2007-2008), L’amore sul filo della fragilità (LXX/2009-2010-2011), Dopo i maestri: spazi senza soglie (LXXI/2012), L’anima tra incanto e disincanto (LXXII/2013-2014) e Il mondo e la sua ombra (LXXIII/2015-2016).

Maurizio Gasseau [maurizio.gasseau@ipap-jung.eu]
Membro del Consiglio Direttivo e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia
Maurizio Gasseau, membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto di Psicologia Analitica e Psicodramma (IPAP) e Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia, è professore associato di Psicologia dinamica all’Università della Valle d’Aosta, dove è docente di Psicodinamica del sogno e di Teoria e tecniche della dinamica di gruppo. Psicologo analista di formazione junghiana e psicodrammatista, già vicepresidente della Federation of European Psychodrama Training Organizations (FEPTO), è membro del Consiglio della International Association for Group Psychotherapy and Group Processes (IAGP) e presidente dell’Associazione Mediterranea di Psicodramma (AMP, Torino). Attualmente, coordina  inoltre la Task Force for Peace Building and Conflict Transformation della FEPTO. È stato il primo direttore della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Confederazione di Organizzazioni Italiane per la Ricerca Analitica sui Gruppi (COIRAG, Torino). Tra i suoi lavori, Le psicoterapie nei servizi psichiatrici. Recenti sviluppi e prospettive (curato con W. Festini Cucco, 1985), Lo psicodramma junghiano (con G. Gasca, 1991), East-West. Psychiatry and Psychotherapy between Conservation and Change (curato con G. Angelini, 1995), Pensare la cura. Modelli operativi per la tutela della salute psichica e competenze psicologiche (curato con G. Marengo, R. Mercuri e A. Sordano, 1996), Ricerca e formazione nel lavoro clinico con gruppi (curato con A. Simonetto, 1998), Psicoterapia di gruppo nel Servizio psichiatrico di diagnosi e cura. Il lavoro delle parole nello spazio transizionale del gruppo (con S. Michelini, 2003), Il sogno. Dalla psicologia analitica allo psicodramma junghiano (curato con R. Bernardini, 2009), La ricerca empirica in terapia psicodinamica di gruppo (curato con S. Gullo, 2011) e L’incontro terapeutico con il paziente psicotico. Nello spazio intersoggettivo del gruppo (con S. Michelini, 2012). Ha inoltre curato l’edizione italiana de La sindrome degli antenati. Psicoterapia transgenerazionale e i legami nascosti nell’albero genealogico di Anne Ancelin Schützenberger (2004) e Who shall survive? Principi di sociometria, psicoterapia e sociodramma di Jacob Levy Moreno (2007).

Gian Piero Quaglino [gianpiero.quaglino@ipap-jung.eu]
Membro del Consiglio Direttivo e Direttore della Scuola di Formazione Permanente
Gian Piero Quaglino, membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto di Psicologia Analitica e Psicodramma (IPAP) e Direttore della Scuola di Formazione Permanente, professore ordinario di Psicologia sociale, Psicologia dinamica e Psicologia della formazione, ha insegnato per oltre trent’anni all’Università degli Studi di Torino (1977-2010). Presso il medesimo Ateneo, è stato Direttore del Dipartimento di Psicologia, Presidente del Corso di Laurea in Psicologia (1993-1997), Direttore della Scuola di Specializzazione in Psicologia della salute (2002-2005) e Preside della Facoltà di Psicologia (2003-2008). È stato inoltre Presidente del Consorzio Interuniversitario per la Formazione (CO.IN.FO., 1994-1999). Ha diretto la collana “Individuo Gruppo Organizzazione” per Raffaello Cortina Editore (1992-2012). Ha pubblicato oltre duecento contributi scientifici sui temi della formazione, dell’organizzazione, del gruppo e della leadership, tra i quali Fare formazione (1985; nuova edizione, 2005), I climi organizzativi (1987), Gruppo di lavoro, lavoro di gruppo (1992), Leadership (1999), Gioco di squadra (2003), La vita organizzativa (2004), Autoformazione (2004), Scene di leadership (curato con C. Piccardo, 2006), La scuola della vita. Manifesto della Terza formazione (2011) e Formazione. I metodi (2014), oltre a cinque volumi di Scritti di formazione (1999, 2005, 2006, 2007, 2010). Socio onorario della Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica (ARPA, Torino), sui temi junghiani ha pubblicato Modelli del sogno (curato con S. Stella, 1994), A spasso con Jung (con A. Romano, 2005), A colazione da Jung (con A. Romano, 2006), Nel giardino di Jung (con A. Romano, 2010) e Carl Gustav Jung a Eranos 1933-1952 (con R. Bernardini e A. Romano, 2007). Ha inoltre curato i volumi Aforismi (con A. Romano, 2012), Aforismi dell’inconscio (con A. Romano, 2014) e I miti solari e Opicino de Canistris. Appunti del Seminario tenuto a Eranos nel 1943 (con R. Bernardini e A. Romano, 2014), anche in traduzione inglese (2015), di Carl Gustav Jung e l’edizione italiana di Vegliare il sogno. Teoria e pratica del Dream Tending di Stephen Aizenstat (con R. Bernardini, 2013). I suoi lavori più recenti sono Sul buon uso del silenzio (2015), Meglio un cane (2015) e I quaderni di Eduardo Descondo (2018).