Attività didattica: Seminario – Attualità del pensiero junghiano: psicoterapia, filosofia, cultura
Tipologia: cod. MIUR E/E.1: Seminario caratterizzante di indirizzo a carattere teorico/pratico C.2
Ore: 18 / anno
Anno: I-II-III-IV
Docenti: Riccardo Bernardini [riccardo.bernardini@ipap-jung.eu], Flavia D’Andreamatteo [flavia.dandreamatteo@ipap-jung.eu], Fabio Merlini [fabio.merlini@ipap-jung.eu], Maurizio Gasseau [maurizio.gasseau@ipap-jung.eu], Gian Piero Quaglino [gianpiero.quaglino@ipap-jung.eu]
Responsabile di Area: Riccardo Bernardini [riccardo.bernardini@ipap-jung.eu]
Programma dell’insegnamento

Il fatto che, a più di mezzo secolo dalla sua scomparsa, Carl Gustav Jung sia ancora “in corso di pubblicazione”, attraverso la graduale edizione critica di seminari, lettere e scritti privati, non può essere considerato un semplice “evento bibliografico”. Potremmo dire che Jung, in un certo senso, continua a parlarci “al presente”. Due dati si impongono così all’evidenza: da un lato, la grande articolazione e complessità del pensiero junghiano e la assoluta originalità della sua psicologia; dall’altro, la significativa capacità di lettura e interpretazione, se non di visione e anticipazione, della nostra contemporaneità. Per queste ragioni, l’etichetta “Psicologia Analitica”, che contraddistingue il pensiero di Jung, costituisce oggi un campo di teorie e di pratiche particolarmente ricco e innovativo, nei suoi molteplici intrecci: teoria e clinica, individualità e collettività, parola e simbolo, pensiero e immaginazione, veglia e sogno. In altri termini, la psicoterapia ispirata al pensiero junghiano si configura, oggi, come un ambito di lavoro in piena sintonia con i tempi, tanto rigoroso e approfondito nel rispetto del setting duale classico quanto capace di rispondere alle richieste di cura imposte dalle evoluzioni della clinica, dalle nuove forme della sofferenza, dai differenti contesti di cura, dalle più recenti metodologie diagnostiche e delle diverse opportunità di applicazione professionale in ambito clinico, di counselling e di formazione.

Obiettivi dell’apprendimento

Il seminario si prefigge di intende fornire, annualmente, agli Allievi e Allieve del cursus studiorum quadriennale, l’opportunità di riflettere sulla rilevanza e l’attualità della Psicologia Analitica attraverso lo scandaglio di alcune questioni fondamentali – l’ombra, il mito, il tempo, la colpa, la conoscenza, l’amore, il rapporto fra i generi, tra altre -, attraverso le quali cartografare alcuni nodi problematici del nostro presente. Questioni a cui Carl Gustav Jung, nel corso del suo itinerario intellettuale e umano, ha dedicato pagine di grande lucidità e profondità. Per chi si forma, studia, lavora e ricerca nell’alveo della Psicologia Analitica, oggi, sono nozioni preziose attraverso cui fare luce non solo sulla propria pratica clinica, ma, in un senso più ampio, anche su se stessi e sul proprio rapporto con gli altri, sul nostro presente e sul mondo che abitiamo.