Gian Piero Quaglino | Una introduzione all’I Ching | Polo Formativo Universitario “Officina H Olivetti”, Ivrea (TO) | Domenica 22 giugno 2025, ore 09:30-17:30
Una giornata di studio dedicata all’I Ching, uno dei più antichi ed enigmatici testi oracolari. Un’introduzione alla pratica di consultazione e di interpretazione dei suoi responsi.
Le origini dei testi che costituiscono l’I Ching sono legate a pratiche divinatorie sciamaniche di remota antichità. È solo intorno al 1000 a.C. che interviene la scrittura a organizzare i testi oracolari in un sistema ordinato di linee: gli esagrammi. Da quel momento, l’I Ching diviene quell’opera di sapienza e saggezza che noi oggi conosciamo come Il libro della versatilità. È anzitutto di questo che l’I Ching parla: del movimento e del mutamento, del divenire e del cambiare. E tutto questo è riassunto nelle sessantaquattro figure che, con possibili infinite variazioni, costituiscono altrettanti “suggerimenti” offerti a chi si disponga a interrogare l’oracolo. L’importanza e la preziosità del testo dell’I Ching è, per noi occidentali, scoperta recente. Non più di un secolo fa, la prima traduzione in tedesco del 1923 affascinò Carl Gustav Jung, che scrisse nel 1949 la prefazione alla prima edizione inglese. Come possiamo avvicinarci al testo? In che modo possiamo consultare l’oracolo? Interrogare l’I Ching è sicuramente un esercizio di interpretazione unico nel suo genere, capace di orientare il nostro sguardo alle immagini interiori che ci abitano e di arricchire la visione dei paesaggi che queste immagini compongono e ricompongono delle nostre più profonde trasformazioni.

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Gian Piero Quaglino | I Ching: il libro della versatilità. Seminario di approfondimento: la lettura del responso | Polo Formativo Universitario “Officina H Olivetti”, Ivrea (TO) | Domenica 12 ottobre 2025, ore 09:30-17:30
Una giornata di approfondimento dedicata all’I Ching e focalizzata in particolare sulla lettura del responso con riferimento alle immagini correlate a ciascun Esagramma.
La lettura dei 64 responsi corrispondenti a ciascuno dei 64 Esagrammi è un esercizio ermeneutico di amplificazione delle immagini contenute nei tre elementi principali in cui si articola il responso stesso: l’Immagine dell’Esagramma, il Percorso di Saggezza e il Commentario sull’Immagine. Mentre per l’Immagine dell’Esagramma si danno elementi ricorrenti che fanno riferimento al Ciclo dei Trigrammi, per il Percorso di Saggezza e il Commentario sull’Immagine gli elementi assumono un carattere maggiormente “individuativo”. La lettura di questi materiali richiede dunque un esercizio di amplificazione personale e singolare sia in funzione della domanda formulata sia rispetto al quadro d’insieme del momento in cui la domanda stessa è stata formulata. La giornata si propone come un avvicinamento alla modalità con la quale “lavorare sulle immagini” e cogliere le molteplici risonanze personali in esse contenute.
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