L’IPAP è lieto di invitare alla Lectio magistralis del Dr. Murray Stein, sul tema “Formarsi come psicoterapeuti del profondo in un mondo incredibilmente superficiale: sfide formative e cliniche in un tempo di trasformazione e crisi globale” (Zoom online education, sabato 12 settembre 2020, ore 10:00-13:00), organizzata dall’Associazione per lo studio della Psicologia Analitica e dello Psicodramma junghiano, in collaborazione con l’Associazione per la Ricerca in Psicologia Analitica, con il Patrocinio e il sostegno dell’Associazione per gli Insediamenti Universitari e l’Alta Formazione nel Canavese). Con traduzione simultanea inglese/italiano. La partecipazione è gratuita, fino a esaurimento posti. È richiesta l’iscrizione, con priorità per Psicologi e Medici Chirurghi, con possibilità di partecipazione a distanza oppure di persona presso la sede IPAP di Ivrea.

locand_IPAP_Associazione ARPA_ITA

La diffusione sempre più globale della superficialità culturale, alimentata con forza dai social media e da interessi commerciali irrefrenabili, sta mettendo a dura prova una prospettiva psicoterapeutica basata su fondamenta archetipiche. Le percezioni e le interpretazioni degli eventi significativi dell’esistenza si riducono infatti, sempre più spesso, all’asse “orizzontale” – cioè l’adattamento e la realtà –, mentre l’asse “verticale” si è ibridato – non di rado, in una pericolosa indistinzione – con la dimensione spirituale. Le risorse psicoterapeutiche per un periodo di crisi profonda e strutturale come quello che stiamo attraversando, insomma, appaiono scarse e insufficienti. La paziente X si interroga sul senso della propria vita, cercando faticosamente di crescere da sola una famiglia e lavorando come psicologa clinica con utenti che portano problemi di ansia sempre meno contenibili; il paziente Y si chiede se avrà un futuro in un mondo del lavoro in rapida evoluzione e continuo cambiamento e, nella sua condizione attuale, non si sente pronto e motivato ad avere dei figli; il paziente Z, anziano e solo, non riesce ad avventurarsi al di là delle mura domestiche senza essere sopraffatto dall’ansia del contagio e a guardare al proprio passato senza un senso di fallimento e di colpa. In casi come questi, la Psicologia Analitica può ancora offrire pensieri e metodi per ritrovare un significato profondo nella sofferenza psichica, alla luce di condizioni esistenziali così particolari come quelle della società postmoderna? La formazione di analisti, psicoterapeuti e pensatori junghiani si trova, oggi, a raccogliere questa sfida: quella di coltivare una prospettiva individuativa – in termini sia di maturazione personale sia di preparazione professionale sia crescita culturale – capace di riconoscere e comprendere gli eventi simbolici e i movimenti inconsci della psiche individuale e collettiva. Il Libro rosso di C.G. Jung, in particolare, rappresenta in questo senso una risorsa preziosa. Le domande principali attorno a cui si articolerà la lectio magistralis sono: qual è la nostra visione dello psicoterapeuta di formazione junghiana nell’epoca attuale? Quali sono le necessità di uno psicoterapeuta in formazione, al fine di imparare ad accogliere le necessità del presente e a rispondere alle prove del futuro? E infine, come possiamo, come docenti e analisti senior, accompagnare il processo di formazione dei nuovi psicoterapeuti verso questi obiettivi?

Murray Stein, dopo gli studi universitari in Letteratura inglese, Studi religiosi e Psicologia, rispettivamente, all’Università di Yale, alla Yale Divinity School e all’Università di Chicago, si è formato come analista junghiano presso il C.G. Jung-Institut di Zurigo. Dal 1976 al 2003 è stato analista didatta presso il C.G. Jung Institute di Chicago, di cui è stato membro fondatore e presidente dal 1980 al 1985. Nel 1989 è entrato a far parte del Comitato Esecutivo della International Association for Analytical Psychology (IAAP), presso cui ha ricoperto anche l’incarico di segretario onorario durante la presidenza di Thomas Kirsch, dal 1989 al 1995, e di presidente, dal 2001 al 2004. Dal 2008 al 2012, inoltre, è stato presidente della International School of Analytical Psychology (ISAP) di Zurigo, dove attività di formazione e supervisione analitica. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo Jungian Analysis (1982), In Midlife (1983, pubblicato anche in italiano come Nel mezzo della vita, 2004), Jung’s Treatment of Christianity: The Psychotherapy of a Religious Tradition (1985), Psychology of the Divine: Numinosity, Archetype and Symbol (1991), Solar Conscience Lunar Conscience: An Essay on the Psychological Foundations of Morality (1994), Hermes and the Creation of Space (1995), Practicing Wholeness: Analytical Psychology and Jungian Thought (1996), Jung’s Map of the Soul: An Introduction (1998), Transformation: Emergence of the Self (1998, tradotto anche in italiano come Trasformazione. Compito umano fondamentale, 2005), A Changing God Image: What Does it Mean? (2002), The Principle of Individuation: Toward the Development of Human Consciousness (2006, apparso in italiano come Il principio di individuazione. Verso lo sviluppo della coscienza umana, 2010), Minding the Self: Jungian Meditations on Contemporary Spirituality (2014), Minding the Self, Soul: Retrieval and Treatment (2014), Soul: Treatment and Recovery: The Selected Works of Murray Stein (2015), Outside Inside and All Around: And Other Essays in Jungian Psychology (2017), The Bible as Dream: A Jungian Interpretation (2018), Map of the Soul. Persona: Our Many Faces (2019), Temporalità, vergogna e il problema del male (con E. Caramazza, 2019), The Analyst and the Rabbi: A Play (con H. Abramovitch, 2019) e Men Under Construction: Challenges and Prospects (2020). Insieme a Thomas Arzt, ha inoltre curato la collana Jung’s Red Book for Our Time (5 volumi, 2017-2021). I suoi scritti sono attualmente in corso di riedizione nell’ambito della collana The Collected Writings of Murray Stein (volume 1: “Individuation,” 2019).

The globalization of cultural superficiality, forcefully augmented by social media and irresistible commercial interests, has severely tested a depth psychological perspective based on archetypal foundations. Perceptions regarding meaning generally are horizontal, while the vertical axis has melted away with the religions. Therapeutic resources for a time of crisis like ours are thin and insufficient. Client X asks about the meaning of life as she tries to raise a family alone and works as a psychotherapist in a clinic overwhelmed with anxious patients; client Y wonders if he will have a future in fast-moving and ever-changing industry and does not want to bring children into the world as it is; Client Z lives alone in his old age and cannot venture out of his home without paralyzing anxiety about contagious disease or look at his past without a sense of failure and guilt. Does Analytical Psychology offer methods to find meaning for psychological conditions as typical as these in postmodern societies? Training Jungian analysts, psychotherapists, and thinkers today must take up the challenge – to develop a perspective on personal and cultural development (individuation) that pays careful attention to the symbolic and to unconscious movements in the individual and the collective psyche. The Red Book offers a tremendous resource. The main questions to be asked in this lecture are: What is our vision of the well trained Jungian Analyst for today and tomorrow? How can we as teachers and senior analysts guide the training process toward this goal?

Murray Stein, Ph.D., studied as an undergraduate at Yale University (B.A. in English) and attended graduate student at Yale Divinity School (M.Div.) and the University of Chicago (Ph.D. in Religion and Psychological Studies). He trained as a Jungian psychoanalyst at the C.G. Jung-Institut of Zurich. From 1976 to 2003, he was a training analyst at the C.G. Jung Institute of Chicago, of which he was a founding member and President from 1980 to 1985. In 1989, he joined the Executive Committee of the International Association for Analytical Psychology (IAAP) as Honorary Secretary for Dr. Thomas Kirsch as President (1989–1995) and served as President of the IAAP from 2001 to 2004. He was president of the International School of Analytical Psychology (ISAP) in Zurich in 2008–2012 and is presently a training and supervising analyst there. Among his major publications, Jungian Analysis (1982), In Midlife (1983, translated into Italian as Nel mezzo della vita, 2004), Jung’s Treatment of Christianity: The Psychotherapy of a Religious Tradition (1985), Psychology of the Divine: Numinosity, Archetype and Symbol (1991), Solar Conscience Lunar Conscience: An Essay on the Psychological Foundations of Morality (1994), Hermes and the Creation of Space (1995), Practicing Wholeness: Analytical Psychology and Jungian Thought (1996), Jung’s Map of the Soul: An Introduction (1998), Transformation: Emergence of the Self (1998, translated into Italian as Trasformazione. Compito umano fondamentale, 2005), A Changing God Image: What Does it Mean? (2002), The Principle of Individuation: Toward the Development of Human Consciousness (2006, translated into Italian as Il principio di individuazione. Verso lo sviluppo della coscienza umana, 2010), Minding the Self: Jungian Meditations on Contemporary Spirituality (2014), Minding the Self, Soul: Retrieval and Treatment (2014), Soul: Treatment and Recovery: The Selected Works of Murray Stein (2015), Outside Inside and All Around: And Other Essays in Jungian Psychology (2017), The Bible as Dream: A Jungian Interpretation (2018), Map of the Soul. Persona: Our Many Faces (2019), Temporalità, vergogna e il problema del male (with E. Caramazza, 2019), The Analyst and the Rabbi: A Play (with H. Abramovitch, 2019), and Men Under Construction: Challenges and Prospects (2020). With Thomas Arzt, he also edited the series entitled, Jung’s Red Book for Our Time (5 volumes, 2017–2021). His works are currently being reprinted in The Collected Writings of Murray Stein (Volume 1: “Individuation,” 2019).

  • Download Flyer (IT) (PDF)
  • Download Flyer (EN) (PDF)