L’IPAP, nell’ambito della Scuola di Formazione Permanente diretta da Gian Piero Quaglino, propone per l’Autunno 2018 un programma di Seminari presso il Polo Universitario di Ivrea con il contributo di voci di differente provenienza disciplinare. Le singole iniziative sono indirizzate in primo luogo a tutti coloro che operano in contesti di educazione e di cura o che ricoprono ruoli di responsabilità gestionale e di coordinamento. Ma, più in generale, anche a chiunque sia interessato ad arricchire la propria formazione in una prospettiva di sviluppo personale.

I Seminari in calendario sono i seguenti:

  • Gian Piero Quaglino | Il talento dell’empatia | Polo Formativo Universitario “Officina H Olivetti”, Ivrea | Sabato 3 novembre 2018, ore 09:30-17:30 (Locandina)
L’empatia non è solo quel sentimento di vicinanza e compassione che possiamo provare per le sofferenze degli altri. L’empatia e’ ben altro: è la capacità di immedesimarsi nelle vite degli altri, di saperle ascoltare,di saperle rispecchiare e così di aiutarne la comprensione. Una giornata di studio sull’empatia come capacità decisiva per ogni relazione di aiuto e di cura.
  • Paolo Mottana | Il calice della ferita. La simbolica della discesa | Polo Formativo Universitario “Officina H Olivetti”, Ivrea | Sabato 17 novembre 2018, ore 09:30-17:30
La ferita, come figura che riassume analogicamente le infinite forme del danno, del dolore, del nero nella vita, è spesso un punto di svolta nell’esperienza umana. A seconda delle condizioni in cui si manifesta, può diventare caduta abissale, ostacolo momentaneo e rapidamente anestetizzato o anche poros, via, opportunità per una revisione profonda del proprio processo di soggettivazione. In particolare, può divenire l’alambicco in cui distillare una nuova postura nei confronti del mondo, più sensibile ai pregi della discesa. Nella giornata indagheremo, attraverso l’incontro con il volto immaginale della ferita, la sua potenza trasformativa.
Una giornata di studio dedicata all’I Ching: il “libro dei mutamenti” o della “versatilità”. Una introduzione ai simboli e alle immagini contenute nei 64 esagrammi, che compongono il più antico testo oracolare a noi pervenuto attraverso i millenni. Un avvicinamento alla pratica di consultazione e di interpretazione dei suoi responsi.

Per informazioni e iscrizioni, si prega di prendere contatto con l’Istituto (sfp@ipap-jung.eu).