L’IPAP è lieto di segnalare l’evento “Élites imprenditoriali, innovazione e responsabilità: il caso Olivetti, un modello virtuoso”, promosso dall’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale (IUFFP) in collaborazione con l’Associazione industrie ticinesi (AITI) nell’ambito della “Officina delle idee 2018: ripensare la digitalizzazione”, giovedì 3 maggio 2018, dalle ore 14:00 alle 17:00, presso l’Aula Magna IUFFP, Via Besso 84, Lugano-Massagno (Svizzera).

Che cosa è stato il modello di fabbrica di Adriano Olivetti? Può ancora insegnare qualcosa all’odierno “fare impresa”? Attraverso la nozione di “innovazione”, il pomeriggio di studio promosso dall’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale e la Fondazione Adriano Olivetti, intende fare luce su un esempio straordinario di imprenditorialità che ha saputo conciliare esigenze e interessi apparentemente contrapposti, quando si pensa alla produttività di una iniziativa economica. La lezione olivettiana può oggi essere ripensata alla luce degli squilibri generati da una nozione di innovazione che interpreta il fenomeno della produzione del valore in modo estremamente unilaterale e riduttivo. In che cosa Olivetti è stato innovativo? Non certo solo per il tipo di prodotti che ha saputo creare e per come è riuscito a farlo. “Innovativo” è stato il quadro complessivo all’interno del quale ha dato corpo a esperienze produttive in cui cultura, estetica, benessere dei lavoratori e delle loro famiglie, tecniche e esperienze hanno trovato il modo di interagire le une con le altre in modo virtuoso, rinforzandosi vicendevolmente. Riflettere su questa lezione mirabile significa per noi trovare motivi di ispirazioni per una diversa considerazione del lavoro, del consumo, del bene pubblico, del territorio, dell’ambiente, del legame sociale.

Saluti e moderazione

Francesco Galetta, Docente IUFFP

Introduzione

Fabio Merlini, Direttore regionale IUFFP: “L’innovazione olivettiana: una lezione di intelligenza per il presente”

Interventi

Beniamino de’ Liguori Carino, Segretario generale Fondazione Adriano Olivetti (Roma-Ivrea): “Élites imprenditoriali, innovazione e responsabilità: il caso Olivetti, un modello virtuoso”
Riccardo Bernardini, Università di Torino, Segretario scientifico
Fondazione Eranos (Ascona), Presidente del consiglio direttivo Istituto di Psicologia Analitica e Psicodramma (IPAP, Ivrea); “La ‘scuola di saggezza’ di Adriano Olivetti”
Stefano Modenini, direttore Associazione industrie ticinesi (AITI, Lugano): “Impresa, innovazione, responsabilità”

(PDF; Recorded Live Stream)